Articolo 1

Il MOVIMENTO CONTRO OGNI VIOLENZA SULLE DONNE per la tutela delle donne e dei minori vittime di violenza, è una associazione apolitica, apartitica, aconfessionale, senza fini di lucro che opera sul territorio nazionale.

Possono aderire all’associazione psicologhe, avvocate, psichiatri, insegnanti, sociologhe e quanti ne condividono lo scopo.  

Articolo 2

Scopo-oggetto

L’associazione opera per:

Garantire il rispetto del regolamento dell’associazione e del codice etico;

Vigilare per il corretta applicazione della normativa vigente e promuoverne il miglioramento;

Contrastare ogni forma di violenza su donne e minori;

Proporre modifiche legislative in tema di tutela delle vittime di violenza;

Garantire assistenza psicologica e legale a donne vittime di violenza;

Articolo 3

Sedi secondarie – Affiliazioni

L’associazione istituira’ dipendenze e sedi periferiche in Italia o all’Estero. Tali dipendenze o sedi periferiche utilizzeranno la stessa denominazione “MOVIMENTO CONTRO OGNI VIOLENZA SULLE DONNE ” seguito dall’indicazione della località della sede.

Potrà costituire nonché aderire ad altre associazioni, federazioni, fondazioni, leghe e simili, il cui scopo sociale non sia in contrasto con il proprio statuto.

Articolo 4

Durata

L’Associazione è costituita a tempo indeterminato.

 

statuto

Articolo 5

SOCI- QUALITA’- DIRITTI-DOVERI-RECESSO-ESCLUSIONE

L’associazione è costituita da un numero illimitato di soci.

Possono divenire soci tutti coloro che condividono lo scopo dell’associazione e sono in possesso dei requisiti previsti dal presente statuto. Ciascun socio dovrà tenere una condotta leale e corretta nel rispetto dello statuto, del regolamento e del codice etico 

I SOCI SI DIFFERENZIANO IN :

FONDATORI: coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo.

ORDINARI: Donne vittime di violenza, psicologhe, avvocate ecc.

SOSTENITORI: Tutti coloro che condividono le finalità del movimento

ONORARI: persone fisiche scelte dal consiglio direttivo nazionale che si sono distinte per meriti particolari.

Soltanto i soci fondatori ed ordinari godono dell’elettorato attivo e passivo e possono ricoprire cariche elettive e direttive .

La qualifica di socio ordinario e sostenitore si acquisisce previa domanda scritta, corredata di foto tessera recente, copia del documento d’identità e autocertificazione di non aver riportato condanne penali definitive, di impegnarsi al rispetto dello Statuto, del regolamento e del codice etico del movimento.

 

Il contributo associativo va versato all’atto dell’iscrizione ed  è intrasmissibile.

Il socio può recedere in qualunque momento dandone comunicazione scritta a mezzo e-mail, raccomandata o pec da inviare alla sede legale Nazionale.

Il socio verrà escluso in caso di:

inosservanza dello statuto, del regolamento e del codice etico;

per aver svolto attività politica spendendo il nome dell’associazione;

per aver svolto proselitismo religioso in nome dell’associazione;

per condotta contraria a statuto, regolamento e codice etico;

per condanna definitiva passata in giudicato;

morosità oltre il termine previsto;

per recesso;

Per tutti i casi, tranne che per recesso e morosità,  la qualità di socio si perde previa audizione dell’interessato da parte del collegio dei probi viri che redigerà parere scritto.

Il socio escluso non ha diritto alla restituzione delle quote versate.

 

Articolo 6

Organi dell’Associazione – Assemblee – Consiglio Direttivo – Presidente

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il Vice-presidente;
  5. il Segretario organizzativo e amministrativo;
  6. collegio dei probi viri composto da tre membri
  7. direttore editoriale delle pubblicazioni 

Tutte le cariche sociali hanno carattere di volontarietà, sono quinquennali e rinnovabili senza limitazioni di tempo.

Le assemblee sono ordinarie e straordinarie e sono suddivise in:

  • Assemblee Nazionali tenute da Presidente, Vice presidente, Segretaria, Tesoriere e Referenti Regionali;
  • Assemblee Regionali tenute dalla Referente Regionale con le Referenti provinciali; 
  • Assemblee Provinciali tenute dalle Referenti Provinciali con le Referenti Comunali
  • Assemblee Comunali tenute dalle Referenti Comunali e le altre socie

Il fine unico e imprescindibile è che ogni regione si accordi con le altre su una linea comune da intraprendere in tutte le regioni dove il Movimento è attivo.

Presidente e Vice Presidente dovranno essere informate di tutte le riunioni del Movimento e la partecipazione sarà a loro discrezione. 

Ad ogni Assemblea dovrà essere redatto un verbale che verrà sottoposto sempre a Presidente e Vicepresidente. 

La loro convocazione deve effettuarsi su indicazione del Presidente o delle Referenti, mediante avviso scritto via email almeno dieci giorni prima dell’adunanza. L’avviso deve contenere l’ordine del giorno, il luogo dell’assemblea, la data e l’orario della prima e della seconda convocazione. L’assemblea ordinaria:

  1. approva il rendiconto economico e finanziario;
  2. procede alla elezione del Presidente dell’Associazione e dei membri del Consiglio Direttivo;
  3. delibera sul programma sociale annuale;
  4. delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
  5. approva gli eventuali regolamenti.

Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale.

L’Assemblea dei soci si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, da almeno un decimo degli associati.

In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro 15 giorni dalla data della richiesta.

Nelle assemblee – ordinarie e straordinarie – hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa secondo il principio del voto singolo.

Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

In prima convocazione l’assemblea – ordinaria e straordinaria – è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto al voto.

In seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, l’assemblea – ordinaria e straordinaria – è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.

Le delibere delle assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno.

L’Assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori.

Le delibere delle assemblee straordinarie sono valide, a maggioranza qualificata dei tre quinti (3/5) dei soci presenti per le modifiche statutarie e dei tre quinti (3/5) degli associati per la delibera di scioglimento dell’Associazione.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dalla persona designata dall’Assemblea dei Soci stessa. La nomina del segretario, incaricato a stilare il verbale, è fatta dal Presidente dell’assemblea ed in sua assenza dalla persona designata dall’Assemblea dei Soci stessa. Il verbale dell’assemblea sarà sottoscritto dal Presidente o della persona designata in sua assenza.

Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 2 ad un massimo di 25 membri scegli fra gli associati maggiorenni.

I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica 5 anni e sono rieleggibili.

Alla prima riunione il Consiglio Direttivo procede alla nomina tra i suoi componenti del Presidente.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 1/3 dei membri.

La convocazione è fatta a mezzo lettera, e-mail ovvero messaggio sms, da consegnare non meno di otto giorni prima dell’adunanza.

Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti, ovvero, in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i soci membri.

Le deliberazioni consiliari sono prese a maggioranza semplice dei voti, in caso di parità dei voti, prevale il voto del Presidente. Le delibere vengono prese per alzata di mano.

Le riunioni sono presiedute dal Presidente o in sua assenza a sorteggio tra i presenti del Consiglio Direttivo.

Per trattare attività particolari il Consiglio può invitare il responsabile di altri enti o persone esperte.

Le riunioni sono pubbliche e le decisioni sono inappellabili. Qualunque socio può partecipare alle riunioni, chiedere la parola ed esprimere il proprio pensiero.

I verbali delle riunioni sono obbligatori.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione.

Spetta, pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:

  1. curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;
  2. redigere il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario;
  3. predisporre i regolamenti interni;
  4. stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;
  5. deliberare circa l’ammissione e l’esclusione degli associati;
  6. nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione;
  7. affidare, con apposita delibera, deleghe speciali ai suoi membri.

Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti del Consiglio Direttivo decadano dall’incarico, lo stesso organo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio; nell’impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri Soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

I membri del Consiglio che non partecipano all’adunanza per almeno tre volte, senza giustificato motivo, decadono automaticamente dal loro mandato.

Il Presidente ha la rappresentanza legale e potere di firma per l’Associazione, innanzi alle Autorità preposte. In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate da un membro del Consiglio Direttivo designato. In caso di dimissioni, spetta al Consiglio Direttivo convocare entro 15 giorni l’Assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Presidente.

Il Presidente rimane in carica per il periodo di durata dal Consiglio Direttivo che lo ha eletto.

Il Presidente può delegare ad un membro del Consiglio Direttivo parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

Al Presidente è attribuito il potere di ordinaria amministrazione, a titolo esemplificativo:

  1. riunisce il Consiglio Direttivo, convoca l’Assemblea dei soci e cura l’ordinaria attività dell’Associazione;
  2. presiede le sedute del Consiglio Direttivo, nonché le Assemblee dei soci;
  3. ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio;
  4. spetta la firma degli atti sociali.

Il Segretario organizzativo ed amministrativo viene eletto dal Consiglio Direttivo.

Il Segretario riferisce in Consiglio ed in Assemblea sui programmi e sulle iniziative in genere dell’Associazione. Tiene inoltre aggiornato il registro dei Soci. Redige il Verbale delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e li firma unitamente al Presidente. Ha compiti di coordinamento e di disbrigo degli affari generali e della corrispondenza oltre che di tenuta degli atti.

Il Segretario svolge anche funzione di Tesoriere. Viene eletto dal Consiglio Direttivo fra i propri membri con competenza amministrativa. Il Consiglio Direttivo, se lo ritiene opportuno, può deliberare l’elezione di un Tesoriere particolarmente esperto anche al di fuori dei propri componenti.

Il Tesoriere avrà fra l’altro il compito di redigere i bilanci, il rendiconto economico e finanziario dell’Associazione per l’approvazione da parte del Consiglio Direttivo e successivamente dell’Assemblea.

Articolo 7

Patrimonio 

Il patrimonio dell’associazione è costituito dai contributi annuali dei soci, da donazioni nonché dai beni acquistati con detti proventi.

La gestione è curata dal Presidente nazionale in qualità di legale rappresentate dell’associazione.

Articolo 8

Entrate 

I soci dovranno versare la quota secondo quanto stabilito nel documento delle Quote Associative.

Articolo 9

Bilancio

L’esercizio finanziario dell’Associazione inizia con il 1 gennaio e termina con il 31 dicembre.

Entro il 30 aprile il Consiglio Direttivo sottoporrà all’Assemblea il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.

Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all’art. 3.

Il bilancio preventivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’associazione, almeno 15 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Il bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea dei soci con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’associazione, almeno 15 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

La gestione del conto corrente bancario è demandata alla firma del Presidente e di un membro scelto dal Consiglio Direttivo.

Articolo 10

Pubblicità e trasparenza degli atti sociali

Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione.

Articolo 11

Modifiche statutarie e scioglimento – rinvio

Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti degli associati aventi diritto al voto.

In casi di scioglimento dell’Associazione sarà nominato uno o più liquidatori, scelti anche fra i non soci. L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.

Articolo 12

Il Movimento Contro Ogni Violenza Sulle Donne nasce da donne sopravvissute, che hanno sperimentato su sé stesse cosa voglia dire violenza fisica, psicologica, economica ed istituzionale. Siamo animate dal senso di ingiustizia subita e in cerca di una soluzione definitiva perché tutto quanto vissuto non succeda mai più a nessuna. 

Il Movimento Contro Ogni Violenza Sulle Donne ha messo insieme donne di tutta Italia, di diversa provenienza geografica, sociale, economica, culturale, politica e religiosa, tutte unite per contrastare pregiudizi e violenza. Vogliamo dire BASTA! Fermatevi e ascoltateci, abbiamo bisogno di aiuto.

La violenza che subiamo tutte, tutti i giorni, è il filo rosso che ci unisce. Il femminicidio è la punta dell’iceberg, ma prima della morte la donna deve affrontare ogni genere di violenza, molte delle quali non sono nemmeno considerate. Vogliamo combattere ogni genere di violenza per far sì che nessuna donna, mai più, venga uccisa, ma nemmeno maltrattata, dall’uomo del quale si fidava.

Articolo 13

GLI ORGANI:

Consiglio direttivo nazionale

Presidente nazionale

Vice-presidente nazionale

Segretario nazionale

Tesoriere nazionale

Direttore editoriale

Collegio dei probi viri

Referenti regionali

Addetto stampa

Articolo 14

SEZIONI TERRITORIALI:

  1. Regionali
  2. Provinciali
  3. Comunali

Organi territoriali:

  1. Referente regionale
  2. Vice referente
  3. Segretaria
  4. Tesoriera

Le sezioni territoriali hanno l’obbligo di organizzare eventi annui in conformità con lo scopo dell’associazione da approvare entro 30 giorni prima di ciascun semestre solare. 

Art. 15 

Gli organi nazionali e territoriali si riuniscono almeno 2 volte all’anno in occasione dell’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo e dell’approvazione del piano semestrali di attività. 

Art.16 

Le attività

Le attività dell’associazione seguiranno un piano semestrale per ciascun anno solare da approvare preventivamente da parte degli organi dell’associazione 30 giorni prima dell’inizio di ciascun semestre.

REGOLAMENTO

1) Le Assemblee nazionali e regionali

Le assemblee nazionali e regionali si terranno da remoto e verranno convocate almeno 2 volte all’anno per l’approvazione del piano delle attività semestrali e dell’approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi

2) Di ciascuna assemblea verrà redatto, a cura della segretaria, il relativo verbale datato e numerato e custodito a cura della segretaria di riferimento.

3) L’associazione Nazionale e ciascuna delle sedi regionali possono creare e tenere gruppi facebook,  pagine e siti nel rispetto dello Statuto, del Regolamento e del codice etico e comunque sempre nel rispetto della normativa vigente e dei codici deontologici degli ordini professionali di appartenenza.

4) Post in contrasto con quanto sopra elencato verranno immediatamente rimossi e l’autore verrà deferito al giudizio dei probi viri entro 3 giorni.

5) L’attività sui social network è soggetta all’ approvazione preventiva ed al controllo del direttivo nazionale e dei suoi incaricati amministratrici e moderatrici.

6) Rapporti con la stampa verranno tenuti dall’addetta stampa.

7) Verranno tenuti annualmente corsi di autoformazione.

8) Verranno tenuti annualmente seminari di studio, convegni e seminari a tema.